Settecentomila visite in pochi giorni. Se è un filmato amatoriale, complimenti allo zelante reporter di Shanghai. Ma se è un viral di Chevrolet per il SUV Captiva, come tutto lascia pensare, ancora una volta, grazie al “Tubo” e a un’idea vincente, la pubblicità ha fatto centro. Ovviamente, rompendo gli schemi (e forse qualche paraurti…).
Che cosa accomuna Bruce Lee, lo sport del tennis tavolo e Nokia? Apparentemente, poco o nulla. In realtà, un video virale tra i più cliccati del Web. L’idea di far rivivere i personaggi del passato grazie alle manipolazioni digitali della celluloide non è affatto nuova. In Forrest Gump si vedeva il personaggio di Tom Hanks dialogare amabilmente con più di un presidente americano. Le evoluzioni di Bruce Lee con la racchetta da ping pong sono comunque spettacolari da vedere, di certo sono stati efficaci nello scatenare il passaparola. Resta da comprendere il collegamento con Nokia, che le immagini da sole non chiariscono: chi sa tradurre il claim in cinese si faccia avanti.
Imprese “sportive” impossibili? Documentate da traballanti filmati “amatoriali”? Più di quindicimila contatti su YouTube dallo scorso luglio?
Qui Nike ci cova…
Ancora una volta prendiamo come case history Fiat Punto.
Lo spot per il mercato del Regno Unito è un bell’esempio di declinazione della creatività in salsa anglosassone.
Funzionerebbe in Italia?