“Chi riesce a guardare il mio film da solo in una sala cinematografica fino ai titoli di coda riceverà un premio in denaro di 500.000 rupie (circa 7.500 euro)“. Parola del cineasta indiano Milind Gadagkar, regista di Phoonk 2, horror che promette di alzare la soglia del brivido (?) raggiunta dai vari Blair Witch Project, Paranormal Activity e compagnia.
Per ora, con i predecessori, l’horror bollywoodiano ha soprattutto un punto in comune: il battage mediatico di un’efficace campagna di passaparola e viral marketing, vero motivo del successo di filmetti girati a bassissimo costo e spesso decisamente meno spaventosi di certi reality show nostrani. Comunque, il mezzo milione di rupie messo in palio pare una cosa seria, se è vero che i “candidati” saranno monitorati con la misurazione di battito cardiaco, pulsazioni, frequenza respiratoria, sudori freddi, eccetera. Valori che a Sanremo avrebbero mandato in tilt le macchine.
La notizia (e la mezza citazione della battuta su Sanremo) è cortesia di Bloguerrilla.
La buona comunicazione sociale si condivide sempre volentieri. Se poi è molto poco “convenzionale”, come in questa case history pro Unicef vista in Corea, tanto meglio.
L’immagine olografica sul fondo del bicchiere cambia mano a mano che questo si inclina nell’atto di bere: il bimbo smunto e provato dalle privazioni diventa poco a poco sorridente e paffutello, come lo vorremmo tutti.
Da Ads of the world
La moda di rispolverare marchi e modelli storici, riproponendoli in chiave moderna è ormai consolidata nell’automotive. La Mercedes SLS AMG, ad esempio, è la nipote muscolosa e ultramoderna della bellissima 300SL, che dal 1954 al ‘63 fece battere i cuori di tanti automobilisti con le sue portiere ad “ali di gabbiano”. La nuovissima versione è per ora famosa soprattutto per lo spot con protagonista un Michael Schumacher fin troppo a suo agio al volante del suddetto bolide in colore rosso, gesto che non è piaciuto ai ferraristi di casa nostra.
Questa è la macchina.
E questo è il teaser outdoor che l’ha preceduta, visto a Francoforte la scorsa estate.
San Valentino 2010 cade di domenica. Il che significa rischio psicodramma, specie se lui è appassionato di calcio e lei è particolarmente votata al romanticismo. Come ovviare al problema?
Ci ha pensato Puma, con un viral divertente che coinvolge i gruppi ultras. Per l’occasione, i tradizionali ”slogheggi” sono sostituiti da testo e melodia in linea con la ricorrenza. Questi auguri così particolari si possono condividere e regalare dal sito www.pumahardchorus.com
Un’azione semplice e d’impatto che arriva dal Perù. Toyota “spinge” all’acquisto della nuova Yaris Hatchbak (una versione a tre volumi inedita in Europa), coprendo le auto della concorrenza (Volkswagen e Peugeot) con dei teloni che ne raffigurano la fiammante carrozzeria. A corredare l’azione integrata, anche dei vetroadesivi che, applicati ai retrovisori delle auto in sosta, invitano alla prova su strada.
First Hug è un’organizzazione non profit israeliana che si occupa di tutelare i bambini abbandonati. Per comunicare la propria attività, si è affidata a una campagna di DM di disarmante semplicità, attraverso dei supporti da appoggiare agli zerbini delle porte. Evocando gli stereotipi di una realtà drammatica.