qualcuno disse: “il re è nudo”

Ce ne fosse di più, di gente che scrive così.
Prima pagina di Spot and Web di lunedì 30 giugno: l’editoriale dal titolo “Colpevoli Complicità” è una presa di posizione coi contro-cosiddetti.
Finalmente un pezzo che si schiera apertamente contro l’anti-cultura della comunicazione che domina non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche tra chi quegli addetti ai lavori li sceglie e se ne serve. 
Il modo di far (bene) comunicazione è cambiato da tempo; è bene che le scimmiette che si tappano occhi, orecchie e bocca scendano dalla pianta; è bene, soprattutto, che la voglia di aprire un discorso nuovo di cultura della comunicazione scaturisca dal basso, da chi di comunicazione si occupa per mestiere.
Verissimo, anche le aziende devono cambiare mentalità, orientandosi alla comunicazione anziché subirla, o peggio, inglobarla in dinamiche politiche. Affinché ciò avvenga, però, è necessario che le imprese intenzionate a cambiare trovino degli interlocutori in grado di saper ascoltare e comprendere.
Là fuori, in Europa, sono come al solito su di un altro livello. Per trita che sia quest’ultima considerazione, vale la pena di ricordarsene e di tirare fuori gli artigli, ché non si è mai visto un Leone senza.  

La versione pdf della prima pagina di Spot and Web del 30 giugno

Leave a Reply

Your email will not be published, nor will it be harvested.
Items marked with a * are required.